Giberto, se la Chiesa vuol che sia
lecito a l'Aretino ch'egli viva
con cinquanta mariti in comitiva,
imbordellando altari e sagrestia,
e se pur Gesù Cristo con Maria
gli comportano poi ch'egli ne scriva,
in lettra mercantile ed in corsiva,
e che gli spacci per cancellaria,
e se per quel che spetta al mal oprare,
insino a la giustizia gli perdona,
con gli assassinamenti, il bestemiare,
voi che sete sì nobile persona,
per che non gli dovete perdonare
se de l'infamie sue con voi ragiona?