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1515–1570

122

Nicolò Franco

Giberto, se vi tiene sempre in bocca l' ignorante d'Arezzo, né mai tace, e di voi dice ciò che aggrada e piace a la sua sì sfacciata filostocca,

quanto più con le chiacchiere vi tocca, e più conforto ve ne date e pace, più a la vostra modestia si conface e maggior laude ve ne piove e fiocca.

E se per quanto ve ne sete avisto, i suoi baiari percontinovi sono, né del suo ben voler mai fate acquisto, dovete sempre dargliene perdono,

perché il ferm'odio che vi porta il tristo è fermo indizio del voi esser buono.

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122 · Nicolò Franco · Poetry Cove