Del suo giardin le pesche in questa cena
qui ti presenta come cosa santa,
Priapo, il tuo d'Arezzo, di cui canta
ogni grande ortolano a bocca piena.
Pregati dunque, non gli imputi a pena
se non fusser di quelle d'Atalanta,
perché de gli anni ha forse ben sessanta
l'arbore, anzi quel tronco che le mena.
E più ti chiede in singular mercede,
che se del petto ti trarrano i rutti,
non sia perciò di manco la sua fede.
Perché piacendo a lui sì fatti frutti,
o buoni, o tristi, così pur e' crede
che sieno del suo stomaco anche tutti.