Re Francesco, io non so quel che vi manca,
che mostrate d'aver tanto dolore,
se l'Aretino per l'Imperadore
di spendere bugie mai non si stanca.
Vorreste forse ch'ei cantasse in banco
del fatto vostro? Oh s'egli è ver, gli è errore,
e ben me ne dorrei con tutto il core,
se poneste per ciò la barba bianca.
Se vi fan gola i detti suoi salati,
guardiate che i Francesi, per distino,
ponno da lui anch'essere cantati.
Perché e Spagnuoli, a detto di Pasquino,
(per esser cazzi mozzi nominati)
non troppo van per man a l'Aretino.