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1515–1570

115

Nicolò Franco

O Re Francesco, or eccoci perduti, poiché l'Imperadore ave il Divino, che gli scrive gli assalti di Torino e i merli a la Mirandola abbattuti.

Questa è la volta che saran tenuti gli Spagnuoli e ogniun per paladino, e che si venderan da l'Aretino i cazzi ritagliati per cogliuti.

Ma voi di ciò non vi curate mica, e, per Dio, fate mal, che non è ciancia, che, quanto a me, ne torno una formica. E mi fo panni caldi per la pancia,

perché tutto mi caco ch'ei non dica de la vittoria che ebbe Carlo in Francia.

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115 · Nicolò Franco · Poetry Cove