Il dio Priapo pubblica a ciascuno
come d'Arezzo l'ortolan Divino
vuol, ch'ogni cittadino e contadino
entri ne l'orto, o sazio o digiuno.
E talché dentro non prosuma alcuno
di rubbargli la menta, e 'l petrosino,
a quanti ne verranno nel giardino
vorrà cercar le braghe, ad uno ad uno.
S'alcun pensasse alzarsi bene il fianco,
e avesse a male l'essere cercato,
non pensi il papa che se n'esca franco!
Perché nel bando se n'è protestato
che non ci venga, overo, al manco manco,
avendoci a venir, venga sbragato.