Ser Carlo d'Austria, credi che se 'l boia
Aretin non avessi per trombetta
che anch'io non saprei esserci, ed in fretta,
e molto ben cavartene la foia?
Credi, che la Marfisa con l'Ancroia
non saprei fare, e scriverci a staffetta,
e le lancie arrestate a la Goletta,
e le rotte a la potta di Savoia?
Credi, che anch'io dell'Aquila i gran voli
che ha fatti fra i Morlacchi e gli Indiani
non saprei dir con versi mariuoli?
Ma tu no 'l credi, e i detti miei son vani:
né me ne maraviglio, ch'e Spagnuoli
per non creder, si chiamano marrani.