Skip to content
1515–1570

110

Nicolò Franco

Tizian, la vertù vostra ho sempre amata, e se mentre vivete amor vi porto, ven' porterò poi che sarete morto, come il Petrarca a la su' inamorata.

D'un gran dolore ho l'anima aggravata, e non ne trovo pace, né conforto, che la vertù del vostro ingegno accorto in ritrar l'Aretin si sia ingannata.

Io ve 'l vo' dire, e sappiavi pur male: chi del mistier che fate pesca al fondo, trova che il suo ritratto niente vale. Perché far non potrebbe tutto il mondo

ch'egli in un Quadro paia naturale, se il naturale suo fu sempre un Tondo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
110 · Nicolò Franco · Poetry Cove