Tiziano, dir si puote in conclusione,
che la vostra arte la natura avanza,
s'ella lavora d'ogni mescolanza,
e voi non fate se non cose buone.
Ma ben si maraviglian le persone
che del Divo Aretino la sembianza
fatta da voi, non mostra somiglianza
ne la collana che ave, e nel robbone.
Io me ne maraviglio quanto posso,
e perché voi crediate al mio parlare
ve 'l dirò, ché la lingua non ave osso.
Non pare a l'Aretino somigliare
l'aver catene al collo e drappi addosso,
che a le bardascie non gli possa dare.