L'ortolan Aretin, che fisa e intenta
ha tutta nel piantar la nobil cura,
per dar a l'erba sua ferma verdura,
par che dica a tutt'ore, e non se n' penta:
Verdeggi, prego, o ciel, la cara menta,
e nel dì cresca, e ne la notte oscura,
né di gelo unqua oltraggio, né d'arsura
di stemprato vapor sia ch'ella senta.
Da lei sia lunge ogni contraria froda
di maligno furor, né tarlo ascoso
ne la radice la trafiga o roda.
Sì che lieto di lei viva e gioioso,
e i suoi bei frutti in ogni tempo goda,
ne l'asciutto non men, che nel piovoso.