Tizian, le somiglianze da voi fatte
in ritrar l'Aretin, son più che belle,
e senza dubbio arrivano a le stelle,
onde le genti ne rimangon matte.
Tutte le sue fattezze son ritratte
dal vero, così queste come quelle,
e gli occhi son sì veri e le mascelle,
che non somiglia tanto il latte al latte.
Parte non c'è, che sia di senso priva;
ma ne le man poneste assai più cura
che non bisogna che io ne dica o scriva.
Però che chi le guarda e le figura,
ci vede da la carne vera e viva
ritratti i nervi e ogni lor giuntura.