Datevi buona voglia, Tiziano,
e de l'aver ritratto l'Aretino
pentir non vi deggiate, e per tapino
darvene in colpa a qualche sagrestano.
Non niego che l'onor fattogli invano
saria più convenuto al Dragonzino,
atteso che a un pennel più che divino
mal si confaccia un pubblico profano.
Pur, se pogniamo mente al vivo affetto,
non manco lodi ve ne saran date
di quante aveste in simile soggetto.
Anzi assai più, quanto rinchiuso aggiate,
ne lo spazio d'un picciolo quadretto,
tutta l'infamia de la nostra etate.