Tiziano, tutti quegli che han guardato
l'Aretin pinto ne le vostre carte,
e han considerato a parte a parte
ch'egli mostra d'aver lo spirto e 'l fiato,
hanno generalmente bestemiato
chi fu l'autore che trovò tal arte,
e maledetto il saper vostro in parte,
per voi l'aver sì vivo e ben formato.
E non crediate che si faccia torto
al vostro ingegno pellegrin e divo
per esser stato nel ritrarlo accorto.
Perché la gente che l'ha tanto a schivo,
avrebbe a caro di vederlo morto,
e voi pur fate che le paia vivo.