In ciascun'onda a mille
fervon minute stille
al vivo sole e a' venti;
e in ogni stilla innumeri
con guizzo infaticabile
avvolgono i viventi.
Così mareggia, e denso
ferve nel cielo immenso,
il popolo de' mondi.
Li movono coll'alito
gli angeli amici, e nuotano
negli spendor' profondi.
Stelle del ciel, voi liete
sotto ai lor piè cedete,
quasi gemmante arena.
Vostra virtù raccogliere
puote il Signor nell'atomo
che si discerne appena.
Come vapor dispare,
se il ciel lo toglie al mare,
poi si risolve in onda,
ed armonie ne crescono
a' fiumi, e se ne inebria
la terra sitibonda;
così, se un mondo ha fine,
nido le sue rovine
d'altri e maggior' saranno,
che ingrandiran co' secoli:
e il vol di mille secoli
a' mondi è un dì dell'anno.