Cessa, o fratello, il piangere;
e con umìl coraggio,
a Dio levando l'anima,
procedi al tuo viaggio.
In mezzo a tante lagrime,
che sono i tuoi dolor'?
Tra le angosciose tenebre,
nel vigile mattino,
pensa alla madre vedova,
all'orfano bambino:
pensa al prigione, all'esule;
prega pel reo che muor.
Uom sei: di tutti gli uomini
accogli in te l'affanno;
t'unisci a quanti vivono,
a quanti un dì vivranno.
Inno d'amore, ascendano
al cielo i tuoi dolor'.