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1390–1444

Untitled

Niccolò Tinucci

Per più fïate esto carcer retroso m'ha detto: — Tu vuoi pur che per quest'alma comporti ciascun'aspra e greve salma stando lontan d'ogni dolce riposo:

ha ella origo da celeste sposo? o in che parte del ciel mantien sua palma? o poi riluce in parte oscura o alma ch'io solverò questo viver noioso? —.

Io che i cibi di Socrate o Platone mai non gustai, assai mi dolgo, e poi muto divento a sì alta proposta, e invêr voi rivolgo tal quistione,

sperando di dottrina, e qual da voi arò, cotale a lui farò risposta.

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