Chi ben fa oggi, el mal gli è dato in dota,
chi è leale, è condannato a morte,
corron le rie più che le buone sorte,
i savi vinti sono dagli idiota;
el ben se tace, el mal se dice e nota,
Giustizia tien serrate le sue porte:
colui ha ragion che di pecunia è forte,
e l'altro tien la man sotto la gota.
I ricchi, i lusinghier godono il mondo,
traditori, ruffiani e barattieri,
quanto è maestro tanto è più giocondo.
Non si attende oggi promesse fatte ieri,
purché l'un l'altro metter possa al fondo
con tristi effetti e con peggior pensieri.
Ahimè! non fa mestieri
sperar d'aver mai ben, per quel ch'io veggio,
tanto va il mondo ognor di male in peggio.