Somma biltà d'alti costumi ornata,
abito di virtù, onde succede
gentilezza, onestà, amor e fede,
qual chi Circe abbandona e 'n Delia guata,
leggiadra gravità, tutta elevata
per divina bellezza in cui risiede,
vid'io in figura tal che non si crede
che per mortal sentier quaggiù sie data.
Da questo altero e trionfante segno
subita impressïon sentì 'l cor mio
d'imagine che fisa ancor vi tegno;
quivi s'accese un sì vago disio
ch'adulterar non può fortuna o sdegno,
né per leteo liquor prender oblio.