I' me ne vo, cacciato dalla pena
ch'Amor irato suole a' suoi soggetti
mandar nel core, e pien di que' sospetti
che 'l terzo ciel quaggiù conduce e mena.
Ma l'alma di sospiri e doglia piena
dentr'a' lacci d'Amor serrati e stretti,
convien che del partir licenza aspetti
da quel che 'l suo valor vince e raffrena.
Sicch'io la lascio in man di quel signore
di cui sempre sarà, e in cui spero
trovare ultimamente ferma pace,
però ch'amando sempre in puro core,
con fede pregherò l'animo altero
che in amor più ch'altre cose piace.