Skip to content
1390–1444

20

Niccolò Tinucci

Quanto può dare il cielo o far natura, con ciò che poi supplisce arte o ingegno, per benigno ascendente o altro segno quaggiù fra noi in nobil creatura,

tutto è raccolto nella forma pura di questa ch'io nel cor per donna tegno, in cui raggia splendor sì chiaro e degno ch'a Vener, non che altri, fa paura.

Le sue bellezze peregrine e nove, l'abito, gli ornamenti e la favella farieno arder Dïana, non che Giove; e come in cielo el sol vince ogni stella,

così costei, quando e begli occhi move, adombra ogni altra cosa al mondo bella.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
20 · Niccolò Tinucci · Poetry Cove