Chi pone falso e vuol concluder vero,
cum falatia procede non perfetto:
questo nel mio stato mostra diffetto,
unde non èe gran torto s'eo vi pèro;
quando ch'io ellessi d'onne reo pensero
lo plu sordido e di peçore effetto,
metendo l'alma e 'l corpo en un subietto,
dampnaimi servo vivo, tutto entero.
O Cristo pio, mercede e non iustitia!
Cavami de·laco de gli lëoni,
poi che da mi venisse la nequitia.
Tu che a çascun scelerato perdoni,
per quelle piage che tenesti en croçe,
secorri la conscientia chi mi coçe.