Aristotile çudica felice
l'anemo che solo adopra vertute,
poi d'una intelligentia abia salute,
e çascun perypatetico el diçe.
Socrates crette del bene radice
ydëe separate et absolute,
en onni membro et atto e senso imbute,
nì verun stoico di questo desdice.
Dimostenes vuol che beato duri
qualunque può plu bevere o mançare,
e cusì fanno tutti gli epycuri.
A me plaçe un altro philosophare:
servir quig ogli dove Amor si vede,
sperando ancor da lui trovar mercede.