Leone lo capo e capra la meço,
serpe la coda fu de la Cimera:
calida se nota la prima fera,
e l'altra temperata vive en greço,
l'ultima freda molto; e questa creço
che del poeta sia sententia vera.
Così mi fece Amor, ch'or mi dispera,
veçendomi dal sole messo al reço:
ché gl'ogli vagi ardente m'assaliro
e, preso, sempre tepido me tenne,
poi ne la fin del tutto mi fuçiro.
Ancor mi encontra peço chi non venne
di Mercurio, ch'entroe ne la voracine,
ch'ea vo a la morte per la bella imaçine.