Delletami che d'Amor vita tegno,
delectami questa veçosa amare,
dellettami suo honesto vageçare,
dellettami suo humel bel desdegno,
dellettami suo pacifico segno,
dellettami suo racente ballare,
dellettami suo liçadro cantare,
poi mi delletta çascun suo contegno:
ché, oltra quel che a solaçço pertene.
èe aveduta cum senno e benigna,
cortese, parlante, e tutto gli avene;
e se di ço che li fie honor me digna,
tanto mi agrada che altro non vorei,
sol me poss'eo clamar servo de lei.