Vengono tra li spirti mei plu volte
diverse fitte, che tutti gli squasa,
qual per disio, qual per fortuna bassa,
segondo le varietà, ch'ènno molte.
E quigli, cum le membra fiacche e siolte,
come fusser morti cader si lassa,
se no che l'anema, che lì 'nde passa,
crida: « Che fatte voi, oi çente stolte?
Or non vedete qui starsi nel core
questa donçella plena di vertute,
matre e figliuola e sposa d'Amore?
Pregate lei, che vi può dar salute! »
Alor gli dolenti chedeno abento,
e quella ognun di pace fa contento.