Donçella bianca, formosa e çentile
a me aparve entro una nubeletta,
cum tal splendor purificata e netta,
che l'oglo meo smagato e fatto vile
non ebbe la vista tanto setile
che comprendesse donna sì perfetta,
perché le crëature che la asetta
la conçedono solo a cor humile.
Ma per sua gratia mi envitò suave,
ch'essa volëa venir tra gli absolti
spiriti mei, se gli dessen la clave;
e quigli, ch'eran d'altro amor envolti,
lei non cognobbe, sì ch'ella spario:
und'eo remasi tristo et empentio.