Skip to content
1290–1340

165

Niccolò de' Rossi

Smaruto molto sta nocte svegliai, ché sopra 'l leto mi sentia la Morte cridando: « Non ti val chiuder le porte! Eo son venuta: tu non camperai ».

Alotta di paur' tosto voltai su l'altro lato cum le membre smorte, dove Povertate ridëa forte dicendomi: « Ça bel çuoco vedrai »;

e levossi da meo lato a destrorso. Quando la Morte en pei la vete drita, messe un raio come fus'un orso: « Adeo, adeo, ché non sto più quirita! »,

e fuçette che parvi discaçata; et eo remasi cum la mia brigata.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
165 · Niccolò de' Rossi · Poetry Cove