Non per distanzia è restato lo amore
e ch'io non t'abia sempre in cor sculpita,
o solo mio conforto, pace e vita,
o de mia vita angelico splendore!
Fido albergo, conforto del mio core,
speranza di quest'alma, sola aïta,
da pò' che fu la tua crudel partita,
stato son sempre in lacrime e dolore.
Non per morte crudel, non per fortuna,
non per fastidio, non per longi affanni
posto ho in oblïo la mia vera fede:
o vaga e bella, in fior de teneri anni,
lucida più che sole o più che luna,
non me negar l'usata tua mercede.