Morta è quella aurea e diva Doritea
che a lei di beltà, para non fu mai;
pincti eran soi bei occhi e li soi rai,
che don de Dio chiamar ben si potea.
Persa hai, Mantua, l'alma Citerea,
che mentre la fu teco, onor assai
e gaudio sempre avesti; or piangerai,
né mai il piacere fia che in te solea.
Giovenecte ligiadre al secul date,
piangete il vostro lume, il vero sole,
che in poca terra qui se iace e dorme;
le virtù e ' costumi lacrimate
non terrene o mortal, ma in ciel conforme,
ché al mondo mai fia più chi vi console.