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1450–1508

XXIX

Niccolò da Correggio

Che farai, miser te? Fugito è il sole che dava luce ai santi e ciechi passi! Or son for di speranza in pensier lassi, or sono spese al vento le parole.

Partite son le rose e le vïole, rimase son le spine en duri saxi; col capo chino e li occhi umidi e bassi conventi andar, perché Fortuna vòle.

Fortuna, che te alzò, te umilia a terra: in quanto picol tempo un ben si parte! Cussì passan le cose de' mortali. Un sol socorso resta in tanta guerra:

scrivere a tua madonna in triste carte che 'l cor ti mandi dopo i lunghi mali.

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XXIX · Niccolò da Correggio · Poetry Cove