Un portar sempre gli occhi a terra bassi,
un far di più color talvolta el viso,
un finger non vedendo a l'improviso,
un getar de suspir frequenti e lassi,
un acorto vagheziar se stesso ai passi,
un far sotto la man coperto riso,
un casto immaginar con pronto adviso,
che arder faria d'amor per forza i sassi,
un non prezar (questo è quel che m'ocide),
non dico geme o or, ma un cor di fede,
che mai fu tale a prisco tempo e novo;
saper che sa che per lei mòro, e ride,
saper che il duol ch'io sento ella no 'l crede:
questo è cagion del gran dolor ch'io provo.