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1450–1508

XIII

Niccolò da Correggio

Pensato ho già tra me che cosa è Amore, libero essendo, e poi legato e vinto, e visto l'ho non sopra mur dipinto ma portatol scolpito in mezo il core.

Alcuni 'l fanno idio sol per suo onore, poi che sun presi al cieco laberinto, chi allato, nudo, faretrato e cinto: tuti, secondo me, pigliano errore

di la sua propria forma e vero effetto: e mille si può darli ver sembianti, e sempre tal è lui qual è il suo obietto. Vive al cibo di ognun: talor de pianti,

talor di risi pasce e de diletto: testimonio ne sia tuti gli amanti.

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XIII · Niccolò da Correggio · Poetry Cove