Partomi, e nel partir quel cor vi mando
che amor m'ha tolto di sua man del petto,
e in cambio suo da voi, madonna, aspetto
quel che col don, tacendo, io v'adimando.
Io me n'andrò de voi sempre pensando
e del mio ritornar, senza suspetto
de non trovar in voi quel bon affetto
che i bei vostri occhi mostran lacrimando.
Amor, Fortuna, i cieli e la mia sorte,
che a più poter ciascun sempre m'offende,
mi faran senza voi bramar la morte;
di me l'arbitrio or l'uno or l'altro prende,
guidandomi d'ognor per vie più torte,
se 'l lume di vostri occhi a me non splende.