Nacquer, nascendo voi, pietà e mercede,
grazia con onestà, bellezz'insieme,
fermi concetti in cose alte e supreme,
raro giudizio ov'occhio uman non vede.
De qui nacque ch'Amor le pène diede
al pensier mio, che d'ascender non teme;
dal pensier poi nacque 'l desio e la speme,
da la speme e 'l disio nacque la fede.
E or di questa fede un cibo nasce
sì dolce al gusto, e ai spirti nutritivo,
che chi ne pò gustar, morto rinasce;
ver è che ove 'l pensier va, io non arivo,
ché l'ali ha lui; ma ancor me intanto pasce,
ché fra gli altri famelici io mi vivo.