Di strano aspecto, scolorito e tristo,
afficto, magro, solitario e mesto
lugubri panni e tenebrati vesto,
vil cibo pasco e pur col pianto misto.
Se a caso son da i cari amici visto,
dicon tra lor dubiosi: — El non è questo! —
Se in acqua o in vetro guardo, in modo resto,
che chi mi vede alor con gli occhi atristo.
S'io son richiesto de mio stato o sorte,
a tutti dico che una sol partita
così mi fa rasomigliare a morte.
Fin ch'io non torni o ch'io lassi la vita,
cosa non serà mai che mi conforte.
Tu sai il rimedio al mal: dunca, m'aïta!