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1450–1508

II

Niccolò da Correggio

Chi non sa como sia caduco e breve questo nostro mortal terrestre umore? se vede come langue còlto un fiore, dirrà che al foco siam solubil neve.

Questo pensier mi si fa duro e greve; un altro semma in parte el mio dolore: che se un ben vive e sul bel viver mòre, l'anima al ciel ne va più prunta e leve.

Comparin nostro, amato in fra i creati del signor Duca, usito è fuor d'affanni e gòdesse or de aver cambiata corte. Come el serpe tra fiori e verdi prati

s'asconde per oprar suo' cauti inganni, così sta occulta nei piacer la Morte.

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II · Niccolò da Correggio · Poetry Cove