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1450–1508

I

Niccolò da Correggio

Bascio süave da più belle labbia non ebbe Iove mai, non che un altro omo, quant'io da voi, che apena so dir como spiri la bocca vostra e dolcecia abbia:

non l'India o l'Atïopia in calda sabia spira di nardo odore over di amomo tanto, né fior già mai, legno o alcun pomo, né quanto incenso o mira escie de Arabbia.

Io sentì' fuor di quella bocca un fiato spirar tanto süave in tanto odore, che per virtù di quel vivo sum stato. Se un vostro bascio è di tanto valore,

madonna, che seria se da vui dato mi fusse quel che merita il mio amore?

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