Bascio süave da più belle labbia
non ebbe Iove mai, non che un altro omo,
quant'io da voi, che apena so dir como
spiri la bocca vostra e dolcecia abbia:
non l'India o l'Atïopia in calda sabia
spira di nardo odore over di amomo
tanto, né fior già mai, legno o alcun pomo,
né quanto incenso o mira escie de Arabbia.
Io sentì' fuor di quella bocca un fiato
spirar tanto süave in tanto odore,
che per virtù di quel vivo sum stato.
Se un vostro bascio è di tanto valore,
madonna, che seria se da vui dato
mi fusse quel che merita il mio amore?