Non è più lieto un che è privo del regno
e virtüosamente puoi il reabbia,
né più chi è tracto fuor di stretta gabbia
s'el può mostrar di sua innocenzia un segno,
né in tempestoso mar, rotto il suo legno,
marinar che si trovi in secca sabbia,
né iudicato a morte grazia che abbia,
né sùbita vendetta doppo un sdegno
più alcun dilecta, quanto oggi a me agrada
la libertà drieto al servizio extremo,
che mi concede che ove io voglio vada.
E se non fusse che continuo io temo
che Fortuna al desio tronchi la strada,
se in bon stato sono or, seria in supremo.