Non era al cor mestier fiamme più presso,
che ancor temea del suo passato foco,
quando col pegno mi dicesti in gioco
che, dovendo altro amar, seria quel desso.
Questo acto dolce in tanto ardor m'ha messo,
che più requie non trovo in alcun loco,
e benché al molto offrir sia il cambio poco,
più non vi posso dar, vi do me stesso.
E se ben forsi alcun nel vostro core
è collocato in la suprema sede,
fatimi pur a ogni altro inferiore,
datimi loco a l'extremo d'un piede,
che se a i meriti puoi dà i gradi Amore,
sopra tutti andarò, tanta è in me fede.