Fronde, erbe, fiore, rose né verdura,
aprile e magio, o qual sia melodia,
oro, onore, grado o celleste armonia
potrian far lieto il cor, né crëatura.
Cosa di qua non è nel ciel sicura
al mio dolor, né mai più Dio potria
in terra darmi tanta monarchia
che non paresse i' fusse in selva oscura.
Se 'l sol si leva e cerca l'orïente,
segue ogni giorno il circlo, e mai non fala
per dricto calle non vada in ocidente.
Or grand'è il tempo mi voltò la spala
quel sol chi mi lucìa, è lume spente:
passato è l'anno e 'l tornar non gl'incala.