Fiume a cui già due volte ho cresciute acque
con lacrime, e piangendo ancor te passo,
le promesse che ebbi io, qui getto, ahi lasso,
perché a chi me le fe' credo ne spiacque.
Qui già la lingua vergognosa tacque
il mio bisogno, e qui me viddi un sasso;
qui dominai, qui fui de imperio casso;
qui speranza mori, quì dubio nacque;
qui fui diviso, e qui di me il migliore
rimase a tal, che ancor no 'l vidde forsi;
qui scrissi e cantai in versi il mio dolore;
qui mi trovai, ma como, io non m'accorsi;
l'è ver ch'io me udì' dir, cercando il core:
— El tuo cor vive ancor, perch'io el soccorsi. —