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1450–1508

81

Niccolò da Correggio

Se con gli occhi costei penetra i cori di porfidi, de diaspri e di diamanti, como li stai, tu o fragil vetro, inanti che non ti spezzi, o il tuo lustro non mòri?

Quanto più natural li mostri fuori la sua bellezza e angelici sembianti, tanto più, o specchio, a li infelici amanti la insuperbissi e a lor cresci dolori.

Deh, dimmi, o Ecco, tu, chi amò Narcisso e che vendicò in lui quel chiaro fonte e qual sua parte ebbe il suo cor avolto. Cusì possa in te ancor star sempre fisso,

specchio infernal, quel suo superbo fronte, puoi che l'empia a te solo ha il pensier vòlto.

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81 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove