Sciogli da te il tuo dubio, anzi il tuo errore,
che vòi che Amore abiti al stigio regno,
per esser vincto lui da l'ira e il sdegno
quando si vòl cacciar d'un gentil core:
Amor non ha contrasto altro che Amore,
ché, se col stral che prima ha tocco il segno
ancor ti ponge, il tuo primo dissegno
al secondo dà loco, e spesso mòre.
E se in tutto non mòre, o in tutto oblite
non sian le prime piaghe, sciai che un fiume,
trandone rivi assai, si fa più mite.
Cusì l'excelso e venerabil nume
non patisse adversario, e le ferite
sanar con le ferite ha per costume.