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1450–1508

77

Niccolò da Correggio

Quel che un poeta o un pictor canta e finge, l'uno a l'occhio interior, l'altro de fuori, a questo tempo con più bei colori Natura senza altra arte lo depinge.

La villanella lieta or si succinge e zappa e ciba i lassi agricultori; le ninfe a i prati van cogliendo fiori e di vaga rossezza il sol le tinge.

Silla, secura dal suo patre Nisso, si leva e canta, e Progne il Ponto varca; Ecco per fonti chiama il suo Narcisso. Ogni ucelletta al nido or torna carca

per la futura prole. Io vo in abisso e per Stige passar spalmo la barca.

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77 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove