Non gionser gli Argonauti all'aureo vèlo
per cibi, giochi e deliziose piume,
non per solcar onde propizie in fiume,
ma in tempestoso mar per caldo e gelo.
Cusì ancora io senza sudar di pelo
non puotti attinger a vostro alto nume,
ché 'l cel turbossi e Apollo ascose il lume,
tanta invidia ebbe al vostro fano Delo.
Ma questo è ognor, che se Natura o arte
fan cose prezïose o al mondo rade,
le serban sempre in più difficil parte.
Ma s'io non manco d'altro che de etade,
vedròvi viva como or vedo in carte,
s'io dovessi passar le erculee Gade.