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1450–1508

68

Niccolò da Correggio

Che serà poi, quando altri tanti lustri quanti per te servir sperando persi, perderò ancora? Al miser cor dolersi, se con l'erbe seran secchi i ligustri.

E che a me puoi, se ben gli occhi tuo' lustri, como già feci, volgerò a i mie' versi, se puoi gli effecti seguiran diversi dal debito che stringe i spirti illustri?

Non sono asciutte ancor l'ultime carte de le promesse, né risaldò il pecto, che ferito mi fu, tu sciai in qual parte. Però, se 'l mio sperar di qualche effecto

non pasci, pensa ormai con miglior arte provedere al mio danno e al tuo diffecto.

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68 · Niccolò da Correggio · Poetry Cove