Se troppo ardito è il maculato piede
d'intrar, Regina, in le Tue sacre mura,
l'error perdona e incolpa la natura,
ché anch'io son pur del primo prence erede.
Per iustizia non vengo, io vo' mercede,
ché questo unguento ogni gran piaga cura;
se 'l pianger col fallir non è a misura,
bastami aver nel Tuo soccorso fede.
Io fui pur già dal Tuo Figliol redempto
con tanto sangue, che al levar del cuncto,
s'io dovea un numo, e lui pagò un talento.
Pregal, Ti prego, o Dea, che in questo puncto
del suo promesso pacto el stia contento,
che fu di non sprezzar mai cor compuncto.