Italia cieca, non vedi l'inganno
e il furto che vien fatto nel tuo regno?
Hai perso l'intellecto e l'alto inzegno
che non t'acorzi del publico danno?
Convienti cangiar volto e mutar panno:
fugita è in Gallia senza alcun ritegno
la chiara stella, il lucido tuo signo,
e povra scei rimasta in longo affano.
Misera te che scei fatta sugietta
d'una tua serva! Guarda, il ciel si dòle
e la terra di tue belleze spente.
Prendi l'arme lucente a far vendetta,
e non voler che 'l nostro chiaro sole
senza tornar sia zito a l'ocidente.