— Guardativi a l'entrar, miseri amanti:
omo fui anch'io, benché or sembri una morte;
ma entrando un giorno incauto in queste porte,
persi di umanità tutti i sembianti.
Qui non vi applaudin giochi, suoni o canti,
non dolci risi o parolette accorte,
ché i labirinti non han vie più torte
quanto a l'uscir vi trovaresti inanti. —
Questo udì' e vidi, e l'occhio appena el crede,
che una depincta morte proferiva,
quando soggionse a me: — Tu ferma il piede.
Per exempio sto qui di ognun che ariva,
e perché ancor mi resta tanta fede
che un dolce sguardo possa far ch'io viva. —