Licito oggi mi è pur di far vendetta
di te, crudel, che mi tenevi ascosto
quel ben che mi era da natura exposto,
che cosa tanto a gli occhi non dilecta.
Più non terrai la bianca man ristretta,
puoi che tagliente ferro in man mi è posto:
se fusti ben di perle e oro composto
nemico guanto, ora il tuo strazio aspecta.
Or su, tagliato sei: s'el te ne pesa,
tuo danno! Egli è gran gloria a un buon guerrero,
quando ingiuria magiore a ingiuria ha resa.
Prima t'avea di bianco facto nero,
ma questo non bastava a tanta offesa,
ché in pena stavo io ancor, stando tu intiero.